4,7 ★★★★★ su Google · 44+ recensioni✔ Oltre 30 anni di esperienza✔ Azienda certificata ISO 9001✔ Certificati Ksenia Gold · Partner Tecnoalarm✔ Progettazione con personale certificato TÜV

Proteggi ciò che conta con un impianto progettato su misura

Una telecamera comprata online non è un impianto di sicurezza. Un sistema di videosorveglianza efficace nasce infatti dall’analisi della tua struttura: punti critici, angoli di ripresa, illuminazione, esigenze di privacy. A Udine e in tutta la provincia progettiamo l’impianto sulle tue reali necessità, che si tratti di un’abitazione, di un negozio o di un magazzino.

Cosa ottieni con un impianto DOS:

  • Telecamere IP ad alta risoluzione, con visione notturna
  • Controllo da remoto in tempo reale da smartphone, ovunque tu sia
  • Registrazione locale o in cloud, con conservazione a norma
  • Installazione conforme alla normativa privacy (cartellonistica e informativa)
  • Integrazione con antifurto, allarme e domotica

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Soluzioni per aziende e per privati

Per le aziende e i negozi: protezione di magazzini, uffici, aree di carico e punti vendita, con sistemi integrabili al controllo accessi e all’antitaccheggio. Gestione corretta di privacy e Statuto dei lavoratori.

Per le abitazioni: controllo di ingressi, giardini e perimetro, con telecamere discrete e gestione semplice da app. Soluzioni senza opere murarie.

Come lavoriamo: dalla richiesta all’impianto attivo

  1. Sopralluogo gratuito e senza impegno. Un tecnico valuta la tua struttura e il grado di rischio, ascoltando le tue esigenze.
  2. Progetto e preventivo. Ti proponiamo una soluzione su misura, chiara e senza sorprese.
  3. Installazione. I nostri tecnici qualificati installano l’impianto con cura, anche nell’estetica.
  4. Assistenza nel tempo. Manutenzione e assistenza tecnica, anche con reperibilità per i clienti con contratto.

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Perché scegliere DOS a Udine

DOS nasce dall’unione di Optima Sistemi, Ducale Sicurezza e Sea Più; dal 2022 anche Centro Sicurezza Ar.Co.El. è entrata a far parte del gruppo, che porta oltre 30 anni di esperienza sul territorio. Siamo un’azienda certificata ISO 9001 e certificati Ksenia Gold. Siamo inoltre video security expert di Bosch e partner per i sistemi Tecnoalarm. La progettazione è interna, con personale certificato TÜV. Non vendiamo solo telecamere: ti seguiamo dalla consulenza alla manutenzione, con un unico referente.

Domande frequenti sulla videosorveglianza

Una telecamera in casa deve rispettare la normativa privacy?
Un privato che usa la videosorveglianza all’interno della propria abitazione, senza diffondere le immagini, non è soggetto agli obblighi della normativa privacy. Le riprese devono restare limitate agli spazi di propria pertinenza, escludendo aree comuni o di altri.

Posso vedere le telecamere da remoto?
Sì. Gli impianti sono gestibili da smartphone con app dedicata: puoi vedere le immagini in tempo reale e rivedere le registrazioni ovunque ti trovi.

Per quanto tempo si conservano le registrazioni?
Le immagini vanno conservate per il tempo strettamente necessario alle finalità. In genere 24-72 ore sono considerate adeguate; tempi superiori vanno motivati da esigenze specifiche e documentabili (ad esempio attività particolarmente esposte a furti o danneggiamenti). In fase di progettazione configuriamo la conservazione in modo conforme al GDPR e alle tue esigenze.

Serve fare opere murarie?
Non sempre. Esistono soluzioni che riducono al minimo gli interventi. Durante il sopralluogo valutiamo la soluzione meno invasiva per la tua struttura.

Richiedi ora il tuo sopralluogo gratuito

Raccontaci cosa devi proteggere: ti ricontattiamo entro 24 ore con una proposta su misura. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno. Operiamo a Udine e in tutto il Friuli-Venezia Giulia.

Videosorveglianza per ogni ambiente, a Udine e in provincia

Ogni contesto ha vulnerabilità diverse, e un impianto efficace parte proprio da qui. Progettiamo sistemi di videosorveglianza adatti alla specificità di ciascun ambiente.

Negozi e attività commerciali. Telecamere su casse, ingressi e magazzino per prevenire furti e gestire le contestazioni, integrabili con sistemi antitaccheggio.

Capannoni e siti industriali. Controllo di perimetri ampi, aree di carico e accessi mezzi, con telecamere ad alta risoluzione e visione notturna anche su grandi distanze.

Uffici e studi professionali. Protezione di ingressi e aree riservate, con gestione discreta e conforme alle norme su privacy e Statuto dei lavoratori.

Condomini e parti comuni. Sorveglianza di androni, garage e cortili nel rispetto delle regole condominiali e della normativa privacy, con conservazione delle immagini a norma.

Abitazioni e ville. Controllo di giardini, ingressi e perimetro, con telecamere poco invasive e gestione semplice da app, anche senza opere murarie.

Stai valutando la videosorveglianza per un condominio? Leggi la nostra guida su videosorveglianza in condominio a Udine: chi decide e cosa serve →

Videosorveglianza integrata con antifurto e allarme

La videosorveglianza dà il meglio quando non lavora da sola. Integrandola con l’impianto antifurto, l’allarme e la domotica, le telecamere non si limitano a registrare: in caso di intrusione puoi ricevere una notifica e verificare in tempo reale cosa sta accadendo, da qualsiasi luogo. È la differenza tra “scoprire dopo” e “intervenire subito”. A Udine e in tutta la provincia studiamo l’integrazione più adatta alla tua struttura, partendo sempre da un sopralluogo gratuito.

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Videosorveglianza e privacy: cosa prevede il GDPR

L’installazione di sistemi di videosorveglianza deve rispettare le disposizioni previste dal Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR), dal Codice Privacy italiano e, quando le telecamere possono comportare un controllo dei lavoratori, dall’Art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.

Le immagini registrate da un impianto di videosorveglianza costituiscono dati personali. Per questo il titolare del trattamento deve garantire che la raccolta e l’utilizzo delle immagini rispettino i principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione dei dati e limitazione della conservazione previsti dal GDPR.

Informativa e cartelli

Occorre segnalare la presenza delle telecamere con apposita cartellonistica, collocata prima dell’area videosorvegliata e in posizione chiaramente visibile. Il cartello deve indicare almeno:

  • la presenza della videosorveglianza;
  • l’identità del titolare del trattamento;
  • le finalità del trattamento;
  • un riferimento all’informativa completa, disponibile tramite QR code, sito internet o altro mezzo facilmente accessibile.

Inoltre, i cartelli devono restare leggibili anche di notte se l’impianto è attivo in quelle ore.

Finalità legittime

La videosorveglianza serve esclusivamente per finalità legittime e determinate, quali:

  • tutela del patrimonio aziendale;
  • sicurezza delle persone;
  • prevenzione di furti, atti vandalici e intrusioni;
  • sicurezza degli ambienti di lavoro;
  • esigenze organizzative e produttive nel rispetto della normativa sul lavoro.

Non è consentito installare telecamere per controllare in modo sistematico e continuativo l’attività lavorativa dei dipendenti.

Videosorveglianza nei luoghi di lavoro

Quando le telecamere possono comportare anche indirettamente il controllo dei lavoratori, l’installazione richiede prima:

  • l’accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure
  • l’autorizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

L’obbligo vale anche quando la finalità dichiarata è la tutela del patrimonio aziendale o la sicurezza.

Conservazione delle immagini

Il GDPR chiede di conservare le immagini solo per il tempo necessario alle finalità. In generale:

  • 24-72 ore rappresentano il periodo normalmente ritenuto adeguato;
  • esigenze specifiche e documentabili devono giustificare i tempi superiori;
  • i periodi particolarmente estesi richiedono una valutazione adeguata del rischio e la relativa documentazione.

Per attività particolarmente esposte a furti, danneggiamenti o esigenze investigative, possiamo prevedere tempi più lunghi purché adeguatamente motivati.

Sicurezza dei dati

Il titolare del trattamento deve adottare adeguate misure tecniche e organizzative per proteggere le registrazioni da accessi non autorizzati, perdita o distruzione dei dati, alterazioni e utilizzi impropri. Tra le misure raccomandate rientrano:

  • credenziali personali per gli operatori autorizzati;
  • registrazione degli accessi ai sistemi;
  • cifratura delle comunicazioni e delle registrazioni;
  • segmentazione delle reti informatiche;
  • aggiornamento periodico dei dispositivi e del software.

Nomine e documentazione

Chi gestisce un impianto di videosorveglianza deve inoltre:

  • individuare gli incaricati autorizzati ad accedere alle immagini;
  • formalizzare eventuali responsabili del trattamento esterni;
  • tenere aggiornato il registro dei trattamenti quando previsto dal GDPR;
  • effettuare una valutazione d’impatto (DPIA) quando il trattamento presenta rischi elevati per i diritti e le libertà delle persone.

Tecnologie avanzate

Serve particolare attenzione per i sistemi dotati di riconoscimento facciale, identificazione biometrica, analisi comportamentale automatica, tracciamento sistematico delle persone o algoritmi di intelligenza artificiale. In questi casi questi sistemi richiedono ulteriori verifiche e valutazioni sulla protezione dei dati.


DOS progetta impianti di videosorveglianza conformi al GDPR

Installare una telecamera è semplice. Progettare un sistema conforme alla normativa richiede invece una corretta valutazione degli aspetti tecnici, organizzativi e privacy.

DOS realizza impianti di videosorveglianza tenendo conto sia delle esigenze di sicurezza sia degli obblighi previsti dal GDPR e dalla normativa nazionale. Così aiutiamo il cliente a ridurre i rischi legati a contestazioni, accessi non autorizzati o utilizzi impropri delle immagini. I nostri interventi comprendono:

  • analisi delle aree da proteggere e delle finalità del sistema;
  • verifica del corretto posizionamento delle telecamere;
  • definizione dei tempi di conservazione delle registrazioni;
  • configurazione degli accessi con utenti e password dedicate;
  • protezione delle registrazioni e delle comunicazioni di rete;
  • predisposizione della cartellonistica informativa;
  • supporto al consulente privacy o al DPO del cliente;
  • documentazione tecnica dell’impianto.

Attenzione: la conformità non dipende solo dalle telecamere

Un impianto perfettamente funzionante può risultare non conforme se mancano alcuni elementi fondamentali, come:

  • cartelli informativi correttamente posizionati;
  • definizione delle finalità del trattamento;
  • limitazione dei tempi di registrazione;
  • controllo degli accessi alle immagini;
  • procedure per la gestione delle richieste degli interessati;
  • autorizzazioni previste nei luoghi di lavoro.

Per questo conviene valutare ogni progetto considerando sia la sicurezza sia la protezione dei dati personali.

Un approccio pratico

L’obiettivo di un sistema di videosorveglianza non è registrare il maggior numero possibile di immagini, ma proteggere persone, beni e attività nel rispetto della normativa. Una progettazione corretta permette di ottenere immagini utili in caso di necessità, ridurre i rischi informatici e garantire il rispetto del GDPR e della normativa italiana vigente.

Hai dubbi sulla conformità del tuo impianto esistente o stai valutando una nuova installazione? Contattaci per un sopralluogo e una verifica preliminare del sistema.

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